"Una mattina"
"...bella ciao!"
"Mi son svegliato"
"..bella ciao!"
"Oh bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao!"
"Ma chi è che canta "Bella ciao" in tv?"
"Boh, è il tg. Dei brutti ceffi che ballano intorno al Papa legato a un totem... Il Papa legato a un totem?"
"Il Papa legato ad un totem?"
"Sarà mica vero?"
Una stanza con pareti bianche, su una delle quali campeggiava un'enorme scritta: "LAICITA' DELLO STATO".
Una decina di uomini con dei passamontagna in testa cantavano e danzavano in cerchio, al centro del quale c'era Benedetto XVI imbavagliato e legato ad una sorta di totem.
"Ma che diavoleria è questa?"
"Sarà uno scherzo, un programma di satira..."
"Ma no, quale satira, è il tg!"
Accompagnata dal solito jingle, comparve sullo schermo una giornalista.
"Notizia dell'ultima ora: una banda di sedicenti c...comunisti è riuscita con modalità ancora ignote a scavalcare le misure di sicurezza del Vaticano e a catturare il Papa. E' appena entrato in circolazione il video che integralmente vi stiamo per mostrare."
Di nuovo i brutti ceffi in passamontagna.
"Usiamo tutti i profilattici che ci pare brutto stronzo!"
"Il Papa veste Prada!"
"Vendiamo un anello del Papa e ci sfamiamo il Bolivia!"
"Matrimoni gay!"
"Fecondazione assistita!"
Quello che sembrava il capo della singolare trubù, si affacciava davanti alla telecamera esclamando: "Per questi e molti altri motivi, abbiamo deciso di..."
E tutti gli altri: "UCCIDERE IL PAPA! AUH! AUH! AUH!"
"Lo faremo bollire in un calderone e poi lo taglieremo a pezzettini!"
"Godetevi lo spettacolo!"
E ripresero la loro danza ancestrale saltando ed urlando.
I livelli di audience salirono a picco nel giro di pochi minuti. La notizia aveva destato uno scalpore tale che tutti accendevano la tv o entravano nei bar alla ricerca di un notiziario.
I giornalisti di tutte le reti correvano avanti e indietro per gli studi televisivi e si mordevano le unghie per l'ansia di sapere come sarebbe finita.
"Se lo uccidono davvero avremo di che parlare per almeno tre mesi."
"Speriamo..."
"Santo Iddio, santa Maria, e voi angeli e cherubini tutti, fateci la grazia, fate che almeno lo scuoino!"
Nel frattempo avevano estratto non si sa da dove un enorme pentolone e gli ballavano intorno calzando dei cappelli da stregoni.
Al cenno di uno, tutti insieme sollevarono il Papa e lo misero, ancora legato, nel calderone. Dopodiché improvvisarono un macabro e grottesco girotondo battendosi i pugni sul petto.
"Lo bolliremo!"
L'uomo che sembrava essere il capo si avvicinò alla telecamera e disse ammiccando: "Sapete, noi comunisti mangiamo solo i bambini, e lui è un poco avanti con l'età per noi... è un vero peccato che tutta questa carne vada sprecata."
I fedeli erano sconvolti, qualcuno già piangeva e si preparava ad andare al Vaticano munito di lumino e rosario per poter vegliare tutta la notte sulle spoglie del Papa.
I venditori di gadgets di Karol Wojtyla divennero istantaneamente venditori di gadgets di Joseph Ratzinger.
Schiere di Cardinali col naso aquilino guerreggiavano già per ottenere la successione.
Negli studi televisivi dei tg di ogni rete si aprivano bottiglie di champagne.
La danza intorno al calderone proseguì per qualche minuto, poi il video si interruppe.
"E adesso?"
"Adesso staremo a vedere... è la cosa più sconvolgente che il notiziario abbia mai mostrato."
"Aspetta... un nuovo video!"
Il Papa era tranquillamente seduto nelle sue stanze.
"Puonasera. Sono qvi per tirvi che nessuno mi ha pollito in pentolone, se anche ci stafate speranto, l'acqua mi arrivava solo fino a cafiglie. Anche il Papa si è rotto ti omicidi in teleciornale. Marito che uccite molie, zio che uccite nipote, patre che lascia filia piccola in macchina sotto sole. Così ho teciso ti fare belo scherzetto a foi tutti ciornalisti: comunisti che uccite Papa! Bvona serata a tutti e che Tio fi benetica."
Lucy
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